Martedì, 27 Giugno 2017 14:14

SOS GOLETTA

Aiutaci a scovare l'inquinamento nel mare . Segnalaci chiazze sospette, tubi che scaricano in acqua, utilizzando questo link https://www.legambiente.it/sosgoletta#.WVJLFYVOKyI
Approfondiremo la tua denuncia e la faremo arrivare alle autorità competenti.
Anche quest'anno Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, navigherà lungo la Penisola per monitorare le qualità delle acque marine ma anche per anche per denunciare le illegalità ambientali, l'inquinamento, la scarsa e inefficiente depurazione dei reflui, le trivellazioni di petrolio, le speculazioni edilizie e la cattiva gestione delle coste italiane. 

Tante battaglie sono state vinte ma c'è molto da fare ancora per proteggere la salute del nostro bellissimo mare: per questo ti chiediamo di aiutarci a scovare l'inquinamento nel marecon le tue segnalazioni

La mala depurazione, il contrasto delle illegalità e marine litter saranno i temi centrali di questa edizione. L'anno scorso i monitoraggi di Goletta Verde sui rifiuti galleggianti hanno costatato che il 96% dei rifiuti che si trovano in mare sono di plastica. Tartarughe, uccelli e mammiferi marini possono restare intrappolati nelle reti o morire per soffocamento. Un lavoro che quest'anno si arricchirà della collaborazione di IPPR, l'Istituto per la promozione delle plastiche da riciclo, per valutare la riciclabilità di alcune plastiche rinvenute in mare grazie al contributo scientifico di Enea.

"La salute dei nostri mari – dichiara Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente – è sempre più a rischio a causa dei rifiuti galleggianti e spiaggiati e delle continue illegalità ambientali, che seguitano a sfregiare coste e territori italiani. Per questo anche quest'anno con la Goletta Verde, oltre a monitorare lo stato di salute del mare e delle coste, affronteremo tutte le criticità che incombono sul nostro ecosistema marino e costiero, dal marine litter all'abusivismo edilizio, dalle trivellazioni di petrolio al problema degli scarichi fognari, che sono una vergogna nazionale e un problema, anche sul piano economico, viste le sanzioni europee scattate da inizio 2017, da risolvere al più presto. Il lieve calo dei reati ai danni del mare registrato nel 2016, in parte dovuto anche alla forza dissuasiva della legge sugli ecoreati, lascia ben sperare ma c'è ancora molto da fare sia contro il cemento e gli abusi edilizi a partire dall'approvazione della legge che faciliti gli abbattimenti degli ecomostri. Mentre sul fronte del marine litter, ben venga l'impegno preso al G7 Ambiente di Bologna, ma ora seguano fatti concreti e politiche sempre più sinergiche tra i vari Paesi del Mediterraneo per affrontare il problema, mettere al bando i sacchetti di plastica e incentivare l'economia circolare".

Con SOS Goletta, come sempre Legambiente assegna un compito importante a cittadini e turisti, a cui chiede di segnalare situazioni anomale foriere di inquinamento delle acque: tubi che scaricano direttamente in mare ma anche chiazze sospette. Il team di tecnici che accompagna la Goletta approfondirà le denunce e le segnalazioni arrivate, per poi farle arrivare alle autorità competenti. Ancora oggi, infatti, in Italia il 25% delle acque di fognatura viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere opportunamente depurato. Legambiente ricorda poi che la Penisola è soggetta a tre procedure di infrazione emanate dalla Commissione Europea nel 2004, nel 2009 e nel 2014; le prime due delle quali sono già sfociate in condanna. Per la procedura di infrazione 2004/2034 la sanzione prevista è di 62,7 milioni di euro una tantum a cui si aggiungono 347 mila euro per ogni giorno (61 milioni di euro a semestre) sino a che non saranno sanate le irregolarità. Per segnalare il "mare sporco" ci si può collegare a www.legambiente.it/golettaverde o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. inviando una breve descrizione della situazione, l'indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dello scarico o dell'area inquinata e un recapito telefonico

Segui il viaggio di Goletta Verde su www.legambiente.it/golettaverde

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