L'Industria

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La decisione della Corte di Strasburgo di mettere sotto processo lo Stato italiano per non aver protetto la vita e la salute di cittadini di Taranto dagli effetti negativi delle emissioni Ilva,(al link http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/05/17/ilva-taranto-processo-corte-strasburgo_9179743b-7880-4ab4-a3d2-32b9872a3bb9.html ) arrivata mentre a Taranto ripartiva il processo per disastro ambientale dell'Ilva, mette insieme sul banco degli imputati, ai più alti livelli, chi ha inquinato e chi negli anni ha consentito che questo avvenisse. Da un lato, innanzitutto, la famiglia Riva, dall'altro lo Stato italiano. In mezzo i cittadini di Taranto, lasciati per decenni in balia di un inquinamento…
" Ci saremmo aspettati trasparenza dalla gestione commissariale dell'Ilva - considerato che si tratta di una gestione di fatto riconducibile in ambito statale - nella comunicazione e nella pubblicizzazione di dati così allarmanti come quelli resi noti nei giorni scorsi sulla diossina rinvenuta nei deposimetri collocati al quartiere Tamburi a Taranto. Ci saremmo aspettati cioè che i dati relativi alle emissioni di diossina registrate nel novembre 2014 e nel febbraio 2015 fossero tempestivamente resi noti alle autorità locali, alla ASL, agli Enti preposti al monitoraggio e controllo dell''inquinamento a partire da…
A seguito di un emendamento inserito nella legge di bilancio regionale, pochi giorni fa il Consiglio regionale Pugliese ha rinviato di un anno i termini per gli adempimenti previsti dalla legge regionale sulle emissioni odorigene.Già l'anno scorso la V Commissione Consiliare della Regione Puglia aveva approvato un progetto di legge che prevedeva la sospensione degli artt. 1 e 1 bis della Legge Regionale n.7/99, la cui normativa aveva lo scopo di regolamentare le emissioni puntuali e diffuse di tutte le aziende responsabili di impatto osmogeno (impianti di depurazione, compostaggio, trattamento rifiuti,…
Il nuovo direttore generale dell'Ilva, Marco Pucci, è stato condannato dalla il 28 maggio 2015 dalla Corte d'Appello d'Assise di Torino a 6 anni e dieci mesi per il rogo della ThyssenKrupp, che la notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 uccise a Torino sette operai.Da ieri è il nuovo direttore generale del Gruppo Ilva, nominato dai commissari straordinari Gnudi, Laghi e Carrubba. E' in attesa della pronuncia definitiva della Corte di Cassazione: in caso di condanna potrebbe finire in carcere.Per Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto…
Secondo quanto dichiarato dai Ministri Galletti e Guidi, accanto alla ennesima proroga della scadenza, che slitta dal 4 agosto al 31 dicembre 2016, il nono decreto Ilva permetterà all'eventuale acquirente di chiedere una modifica del Piano Ambientale e, quindi, dell'attuazione delle prescrizioni previste dall'Autorizzazione Integrata Ambientale.Viene spontaneo chiedersi se qualcuno stia pensando ad un annacquamento dell' A.I.A. rilasciata nel 2012 all'Ilva. Se sia questo il modo in cui il Governo pensa di trovare oggi quegli investitori che finora non si sono "materializzati" e rendere più appetibile un'Ilva ridotta forse a…
"L'ultima decisione della magistratura svizzera è l'ennesima doccia fredda nella vicenda Ilva e apre scenari drammaticamente imprevedibili in merito alla possibilità che lo stabilimento siderurgico di Taranto possa essere effettivamente reso compatibile con l'ambiente e la salute dei tarantini oltre che per la sua stessa sopravvivenza."Questo il commento a caldo di Lunetta Franco, Presidente di Legambiente Taranto, dopo il no del Tribunale penale federale di Bellinzona al rientro in Italia dei fondi sequestrati ai Riva."La mancanza di una strategia, come dimostra l'assenza a tutt'oggi di un piano industriale, e l'affidarsi…

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