Sabato, 18 Agosto 2012 18:52

Legambiente: Bene dichiarazioni ministri su Ilva. Ora i fatti: noi continueremo a vigilare. Sui parchi minerali è necessaria la copertura totale o lo spostamento

“Condividiamo e apprezziamo le dichiarazioni d’intenti espresse dai ministri Clini e Passera

sull’ammodernamento degli impianti dell’Ilva e le linee entro cui il governo sembra volersi

muovere, sia sul rilascio di una nuova Aia in tempi molto rapidi, che sulla strategia d’intervento

dentro il nuovo quadro normativo europeo. Ci rincuora anche che il governo abbia dichiarato

piena collaborazione con la magistratura e di voler rinunciare allo scontro con i magistrati tarantini.

Adesso ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti auspicando che la concessione della nuova

Autorizzazione ambientale si distingua per rigore e certezza sui tempi d’intervento. Non faremo

mancare il nostro contributo anche per i prossimi lavori della commissione ministeriale come già

fatto nel recente passato quando abbiamo inviato al ministro dell’Ambiente ventisei proposte di

modifica della precedente Aia ”.

Questo il commento rilasciato dal vicepresidente di Legambiente Stefano Ciafani subito dopo la

conferenze stampa dei ministri Corrado Clini e Corrado Passera.

“E’ importante che la nuova AIA recepisca le prescrizioni impiantistiche contenute nell’ordinanza

del gip Todisco,come dichiarato dal Ministro Clini “ afferma Lunetta Franco , presidente del Circolo

Legambiente di Taranto, che aggiunge:

“Già nella lettera inviata due giorni fa abbiamo ribadito – e lo facciamo ancora – la necessità di

sostituire i membri della commissione IPPC coinvolti nelle intercettazioni, in primo luogo il suo

Presidente Ticali. Ci lasciano invece molto perplessi gli interventi sui parchi minerali che – nei

termini apparsi sulla stampa (dimezzamento e/ o abbattimento dei cumuli, parziale copertura)-

riteniamo assolutamente insufficienti e utili semmai solo per il tempo necessario a realizzare la

totale copertura dei parchi minerali (o lo spostamento degli stessi), uniche misure in grado di

risolvere definitivamente i problemi di inquinamento derivanti dai parchi minerali. Tra gli

interventi sono prioritari, e già inclusi nei 26 punti irrinunciabili della nuova AIA presentati al

ministro Clini: Abbattimento dell’80% delle emissioni diffuse e fuggitive delle Cokerie e

installazioni di sistemi efficaci di abbattimento delle emissioni sui camini delle cokerie che

attualmente ne sono sprovvisti; Monitoraggio e campionamento in continuo di macro i

microinquinanti diossina, Ipa (Idrocarburi policlici aromatici), benzene, piombo, mercurio, cromo,

cadmio, monossido di carbonio, ossidi di zolfo e di azoto con un sistema di monitoraggio

totalmente controllato da ARPA Puglia.”

18 agosto 2012

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