La Città

La Città

Nei giorni scorsi è stata pubblicata la delibera di approvazione del progetto di larga massima per la costruzione a Lama (zona "Battaglia" /via Azalee) di un complesso turistico – alberghiero. Si tratta di un intervento rientrante nel piano di lottizzazione denominato "Redentore srl ed Ellesse srl" e consistente nell'edificazione di ben 80 unità immobiliari e di un centro servizi da realizzarsi in un'area edificabile di mq 22.000 sottoposta a vincolo idrogeologico.Legambiente esprime la sua netta opposizione nei confronti di questo progetto.Per Leo Corvace "Non è costruendo di più, aggiungendo cemento…
Per molti automobilisti attraversare la via che porta da Taranto al Comune di Statte, l'Antico Acquedotto del Triglio costituisce una presenza paesaggistica residua, immersa in un paesaggio industriale gigantesco. Eppure, quei resti hanno costituito per millenni il privilegio dei tarantini di ottenere risorse idriche preziose prima della costruzione dell'Acquedotto Pugliese. Una storia millenaria che inizia, secondo gli studiosi, nel 123 A.C., con un percorso che immergeva tra gli ulivi 174 archi. L'acqua arrivava nella Piazza Fontana di Taranto, attraversando il Canale di Porta Napoli e del suo antico ponte. L'Antico…
"Non ce l'abbiamo fatta a far prevalere la speranza sulla rassegnazione e sull'indifferenza, a convincere la maggioranza dei tarantini che un futuro rinnovabile è possibile già oggi. Ma i 66564 cittadini di Taranto che hanno votato Sì al referendum sono tanti: ci danno la forza per continuare a batterci per il nostro mare, per rilanciare il nostro No al progetto Tempa Rossa e il nostro Sì alla bonifica del Mar Piccolo".Questo il primo commento di Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, sull'esito a Taranto del referendum Stop Trivelle, che aggiunge:"Il…
Dopo aver assistito sbigottiti agli interventi di drastica potatura di tanti alberi della nostra città, riceviamo la notizia che alcuni alberi, che pensavamo sarebbero stati risparmiati, verranno invece abbattuti.Dopo l'abbattimento dei pini di via Ancona ed ancora prima di quelli di Via Caduti di Nassyria, per citare solo alcuni dei casi che hanno suscitato più scalpore a seguito della denuncia degli abitanti dei quartieri interessati, ora è il turno di una decina di pini di Piazza Garibaldi. Già 7-8 mesi fa nella stessa piazza ne erano stati tagliati altri perché…
È un autentico museo degli orrori quello che si può visitare percorrendo il vialetto lungo la scarpata del Lungomare di Taranto. Un museo a cielo aperto, con ingresso gratuito, che offre uno spettacolo a suo modo istruttivo e impressionante, con una sua oscena grandezza, fatto di amputazioni, moncherini, scalpi, capitozzature (le foto di alcune  delle "opere d'arte" sono nella Galleria immagini. Negli allegati , invece, le foto scattate durante la conferenza stampa di domenica 7 febbraio).Alberi ridotti a sculture lignee con, sullo sfondo, l'azzurro cupo del mar Grande. Ovunque solo legno,…
Abbiamo assistito increduli in questi giorni agli ennesimi interventi di capitozzatura sui pioppi di corso Italia. Si tratta di una specie arborea molto delicata che non tollera potature e che al massimo può essere oggetto di interventi di potatura leggerissimi. Questo perché tali alberi sono dotati di rami dal legno molto tenero che non consente una facile cicatrizzazione delle ferite da taglio favorendo così l'ingresso di germi patogeni che faranno prima ammalare e, poi, morire le piante. Infatti, già nel 2005 drastici interventi su Corso Italia, analoghi a quelli messi in…

Articoli correlati

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

Privacy Policy