Domenica, 17 Febbraio 2013 12:47

Chernobyl: crollo vicino a reattore. Legambiente: accelerare i lavori per il nuovo sarcofago

“La centrale di Chernobyl costituisce un serio pericolo. Sono infatti ancora alte le probabilità che possano accadere nuovi incidenti e contaminazioni radioattive data la precarietà delle condizioni del sarcofago contenente il quarto reattore. Il rischio di un collasso della struttura è molto elevato, senza contare che il reattore è pieno di fessure che consentono la fuoriuscita di polveri radioattive. Per questo crediamo che sia necessario un intervento da parte della comunità internazionale per accelerare i lavori di realizzazione del cosiddetto “nuovo arco”, il sarcofago che conterrà il reattore esploso nel 1986”,  dichiara Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Legambiente Solidarietà 

“Fino a questo momento – aggiunge Gentili - per la costruzione del nuovo “Arco”  sono state utilizzate 5.000 tonnellate di acciaio a fronte delle 29.000 previste a conclusione dei lavori. In questo primo step la struttura è stata sollevata a un’altezza di 22 metri, per raggiungere i 110 al completamento dell’opera prevista per il 2015. Ma il timore è che il progetto s'interrompa per mancanza di fondi da parte dei paesi donatori, tra i quali c’era il Giappone. Quest’ultimo dopo la tragedia di Fukushima è in grande difficoltà”.

Proprio in questi giorni, due anni fa, cominciava anche a Taranto la mobilitazione per il Referendum che ha confermato il No al Nucleare in Italia: sotto il link del filmato realizzato da  Ida Galasso al Flash Mob del 14 aprile

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