La Città

La Città

Rigassificatore al Molo polisettoriale di Taranto: non sottovalutare i rischi di un tornado devastante.Legambiente chiede al M.A.S.E. la pubblicazione di documentazione assente e nuovi termini per la presentazione di OsservazioniNella documentazione di accompagnamento del progetto di rigassificatore si legge che "...si ritiene che il contributo degli eventi di tipo tornado al rischio complessivo del Terminale possa essere considerato marginale".L'area di Taranto è stata interessata il 28 novembre 2012 da un tornado, classificato F3 nella scala Fujita, cioè con velocità del vento compresa tra 254 e 332 chilometri all'ora, che provocò un morto,…
Il progetto per la costruzione di un rigassificatore al Molo Polisettoriale di Taranto prevede al 2028 un traffico atteso annuo di 100 navi metaniere, aventi una capacità di trasporto medio di 200mila metri cubi di GNL, per una operatività portuale di 48 settimane ed una frequenza di 2,8 attracchi a settimana. Nell'esaminarlo assume quindi grande rilevanza anche l'individuazione di misure volte a diminuire i rischi di incidente marittimo, nella consapevolezza che essi non sono mai del tutto eliminabili, e la valutazione delle ricadute di tali misure sulle attività portuali.Nel porto di…
Il progetto di realizzare un rigassificatore alla testata del Molo polisettoriale di Taranto, occupando il 20% dell'intera superficie del molo stesso, per Legambiente è incompatibile con la individuazione del porto di Taranto quale hub per l'eolico offshore. L'incompatibilità deriva, in parte, dai grandi spazi che richiedono le attività di carico, scarico e movimentazione delle singole componenti unitamente alle attività connesse all'assemblaggio degli aereogeneratori. Soprattutto, l'assemblaggio delle diverse componenti, che si svolgerà in un'area già individuata, posta alla radice del Molo polisettoriale, a qualche centinaio di metri dall'eventuale rigassificatore, richiede una…
La Rete civica sulla Giusta Transizione di Taranto, costituita da associazioni ambientaliste e civiche, nonché professionisti e ricercatori operanti sul territorio della Provincia di Taranto, ha elaborato la seguente relazione sullo stato di attuazione del Programma JTF per Taranto.La relazione si fonda sull'analisi della documentazione ufficiale del PN JTF, sugli atti del Comitato di Sorveglianza, sui contributi formali del partenariato economico e sociale e sulle competenze tecnico-scientifiche espresse dai soggetti che compongono la Rete.Le valutazioni e le osservazioni contenute nel documento rappresentano un contributo civico e collettivo, finalizzato a evidenziare…
"Una sorta di discesa agli inferi".Così Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, commenta i risultati conseguiti da Taranto nel Rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente 2025, il Rapporto annuale sulle performance ambientali delle città italiane realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ORE, relativo a dati del 2024, in cui il capoluogo jonico si classifica all'82° posto, 3 posizioni in meno rispetto all'anno scorso, continuando in una discesa che l'ha visto perdere ben 23 posizioni in tre anni.Nel Rapporto, l'indice di sostenibilità elaborato da Legambiente scende…
Gli interventi di riqualificazione del verde pubblico in ambito urbano rappresentano sempre una sfida, per via dell'importanza crescente che le infrastrutture verdi stanno acquisendo, rappresentando un presidio indispensabile alla vivibilità delle città.Il verde urbano raggruppa infatti in sé molteplici valori, tra cui la regolazione del microclima e la resilienza verso i cambiamenti climatici, la caratterizzazione identitaria dei luoghi, il sostegno alla conservazione della biodiversità, la riduzione del particolato atmosferico ed i numerosi altri benefici sanitari e psicologici ormai acclarati da numerosissime ricerche scientifiche pubblicate in tutto il mondo.Al tempo stesso…
Pagina 1 di 19

Articoli correlati

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

Privacy Policy | Cookie Policy