L'Industria

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10 anni per utilizzare le acque reflue nel siderurgico?     Nel 2014 ne bastavano 2 !!! 25 anni sono già passati invano: basta con i numeri al lotto.A luglio, di fronte alla notizia che veniva messo in discussione l'utilizzo delle acque reflue del Deputatore Gennarini presso l'impianto siderurgico di Taranto, Legambiente aveva chiesto di "vedere le carte", per capire come fosse stato possibile essere tornati indietro di anni ed anni, ai tempi dei Riva. A distanza di quattro mesi carte non se ne sono viste, ma sulla stampa si legge l'annuncio che…
Domenica, 26 Luglio 2020 17:22

Acqua ed ex Ilva: la corsa del gambero

Lascia basiti l'annuncio che il Governo avrebbe preso atto della volontà di Arcelor Mittal di continuare ad utilizzare per il funzionamento dell'impianto siderurgico tarantino l'acqua del Sinni invece di quella -affinata- proveniente dal depuratore Gennarini.Con un rapido colpo di spugna si vogliono cancellare anni di battaglie giudiziarie, di prescrizioni A.I.A., di impegni assunti, di progetti targati C.I.S. : insomma, si procede come i gamberi, come in un eterno gioco dell'oca in cui si torni sempre al punto di partenza.Così facendo una eventuale crisi idrica riproporrà il paradosso di dover utilizzare…
Un nuovo successo giudiziario nella lunga lotta dei cittadini di Taranto proprietari di immobili nel quartiere Tamburi di Taranto per ottenere il risarcimento del danno subito nei lunghi anni di soggezione alle immissioni di polveri provenienti dallo stabilimento ILVA di Taranto.Pubblichiamo integralmente il comunicato odierno dell'avvocato Massimo Moretti, socio di LegambienteTarantoLa decima sezione civile del Tribunale di Milano, con due ordinanze del febbraio 2020, una a firma del Presidente Relatore dr. Damiano Spera, e l'altra a firma della relatrice dr.ssa Grazia Fedele (Presidente dr.ssa Nadia Dell'Arciprete), ha riconosciuto il diritto…
Nell'accordo tra Governo e Mittal, per quello che abbiamo potuto leggere nell'istanza dei Commissari di Ilva in AS e in attesa di poter esaminare il testo integrale, si indica che, a fronte del nuovo Piano Industriale, sarà necessaria "la modifica e/o integrazione del Piano Ambientale coerentemente con il nuovo Piano Industriale. La nuova AIA dovrà includere un parere favorevole di compatibilità ambientale e, ove richiesto, un parere favorevole di compatibilità sanitaria oppure l'esito positivo di una procedura di valutazione del danno sanitario".Ove richiesto? Da chi? Da Mittal? Dal Ministro per…
"L'ordinanza odierna del Sindaco di Taranto (***scaricabile dagli allegati) e le sue recenti dichiarazioni in merito agli ostacoli che Arcelor Mittal starebbe frapponendo al sacrosanto riesame dell'AIA sono l'ennesima conferma di una situazione che appare ben lontana dall'aver trovato una soluzione condivisa. I ritardi enormi accumulati negli scorsi anni nell'attuazione dell'AIA, gli incidenti quasi quotidiani nello stabilimento, i fenomeni emissivi registrati negli ultimi mesi, l'incertezza sul futuro assetto societario e produttivo confermano le nostre forti preoccupazioni e la sensazione che ancora una volta su questo problema si stia navigando a vista"dichiara…
Sono scarni gli accenni inseriti negli Heads of agreement tra Ilva spa in AS e AM InvestCo rispetto ai contenuti del nuovo piano industriale che entrambe stanno congiuntamente elaborando.Si limitano, in buona sostanza ad indicare il contesto di riferimento, individuato in una transizione in direzione di tecnologie verdi (decarbonizzazione), l'adozione di non meglio specificati impianti di produzione di tecnologia verde e la possibilità di dover modificare di conseguenza il Piano Ambientale attualmente in vigore.E' invece chiaramente indicato l'obiettivo di produrre circa 8 milioni di tonnellate di acciaio dal 2023.Il progetto…
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