L'Industria

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Legambiente ritiene insufficienti le integrazioni al piano ambientale dell'Ilva presentate questa mattina al Ministero dello Sviluppo economico dal gruppo Arcelor Mittal (presentazione disponibile negli allegati), acquirente di tutti gli impianti Ilva attualmente in amministrazione straordinaria. Nonostante il giudizio dell'associazione sia positivo sull'introduzione di alcuni punti.In particolare, Legambiente contesta il dato relativo alla produzione che si intende realizzare a Taranto dal ciclo integrale. "Arcelor Mittal dichiara di voler produrre 8 milioni di tonnellate annue di acciaio dal ciclo integrale - commenta il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, intervenuto al tavolo convocato…
Martedì, 24 Luglio 2018 09:28

Ilva, Taranto aspetta. Salute e lavoro

Gli avvenimenti degli ultimi giorni, con la richiesta di parere sulla legittimità della procedura di cessione degli impianti di Ilva spa rivolta all'Anac da parte del Ministro dello Sviluppo economico, su sollecitazione del Presidente della Regione Puglia, e con la risposta di Anac, che sostanzialmente conferma le perplessità sollevate da Legambiente (qui il link del nostro comunicato di oltre un anno fa, in cui parlavamo di una procedura "opaca" https://www.legambientetaranto.it/index.php/industria/item/644-ilva-opaca.html) in tutte le sedi, dalle Osservazioni al Piano Ambientale al ricorso al TAR, ci inducono a ritenere che nella "storia…
Lunedì, 18 Giugno 2018 19:52

Ilva, le richieste di Legambiente a Di Maio

Legambiente ha partecipato oggi al MISE, insieme ad altre associazioni ambientaliste e comitati di Taranto, a un incontro sull'Ilva con Luigi Di Maio, ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali.  Il tavolo è stata l'occasione per Legambiente per ribadire la propria posizione sul futuro dello stabilimento e chiedere che le attività industriali non arrechino nuovi danni alla salute di cittadini e lavoratori e all'ambiente. Il nodo dirimente, secondo l'associazione del Cigno verde, è, infatti, costituito dalla valutazione sanitaria.Nell'augurarsi che questo incontro rappresenti l'inizio di un…
L'inizio dei lavori per la copertura dei Parchi minerali dell'Ilva è un fatto importante, ma da solo non basta. Per Legambiente infatti rimane dirimente il nodo della valutazione sanitaria. Non è ammissibile attendere, in silenzio, una valutazione del danno sanitario che a posteriori confermi quello che già oggi sappiamo riguardo i rischi per la salute derivanti da una produzione superiore alle 6 milioni di tonnellate annue di acciaio, ottenute dal solo ciclo integrale. Lo dicono chiaramente i dati riportati nella Valutazione del Danno Sanitario effettuata da Arpa ed Ares Puglia e…
Oggi a Taranto è un Wind Day, l'ennesimo di una lunga serie che non avrà fine sino alla copertura dei parchi minerali ed alla realizzazione delle altre misure previste già dall'A.I.A. del 2012 per abbattere l'inquinamento prodotto dallo stabilimento siderurgico.Oggi sono anche 40 giorni che la richiesta di Legambiente ai Commissari Straordinari Ilva di adottare con urgenza nuove misure di mitigazione - compreso l'abbassamento dei cumuli di minerale e il loro arretramento – utili a ridurre il carico di polveri nocive che grava sulla città e in modo particolare sugli…
Esprimiamo un giudizio fortemente positivo in merito ai contenuti dell'Accordo di Programma su Ilva proposto dal Comune di Taranto e dalla Regione Puglia (scaricabile dagli allegati). Molte delle richieste formulate da Legambiente nelle Osservazioni al Piano Ambientale proposto da Mittal sono di fatto comprese nelle proposte inserite nella bozza di Accordo.Se qualcuno aveva pensato che le due istituzioni si sarebbero limitate a indicare formule fumose o obiettivi irrealizzabili avrà dovuto ricredersi: le proposte formulate non sono bandierine agitate per non fare un accordo, ma tasselli concreti di una possibile ricomposizione…
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