L'Industria

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"L'ennesimo colpo di scena nella vicenda dell'impianto siderurgico di Taranto conferma quanto sia stata approssimativa ed emergenziale la gestione da parte dei diversi governi succedutisi in questi anni di una delle più grandi vertenze ambientali ed industriali del nostro Paese. E quanto sia stato sbagliato non considerare la salute un problema prioritario quanto quello del lavoro" dichiarano Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia e Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto ."Una sequela di decreti non ha detto l'unica cosa sensata che andava stabilita fin dall'inizio: qual è la quantità di…
Gli esiti della V.I.I.A.S. -valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario - condotta sulla situazione emissiva reale nel 2015 dell'ex Ilva - che mostrano per Taranto un rischio sanitario fortemente diminuito rispetto al 2010, ma ancora non accettabile per i residenti nel quartiere Tamburi, confermano la necessità e l'urgenza di procedere ad una valutazione basata innanzitutto sugli attuali scenari emissivi che potrebbero differire da quelli del 2015 sia in ragione della effettuazione di alcuni degli interventi previsti dal Piano Ambientale in vigore, sia della maggiore vetustà degli impianti. Altrettanto urgente…
Dopo tanti anni e tante battaglie, c'è la premessa per sciogliere l'atroce dilemma tra lavoro e salute che ha tenuto sotto scacco Taranto e giungere ad una sintesi fondata su solide evidenze scientifiche. Il decreto che dispone il riesame dell' A.I.A. rilasciata agli indiani di Arcelor Mittal prevede infatti che le modifiche delle condizioni di esercizio attualmente autorizzate vengano stabilite in seguito alle proposte avanzate da ARPA Puglia, ARESS Puglia e ASL di Taranto sulla scorta di una valutazione preventiva del danno sanitario che prenda a riferimento sia l'attuale quadro…
Il Ministro Di Maio sarà a Taranto il prossimo 24.A lui chiediamo una risposta e ribadiamo con energia le richieste già avanzate, anche per due volte per iscritto con formali richieste al Governo e al suo Ministero, tutte tese a garantire ai cittadini di Taranto la certezza che la produzione dello stabilimento siderurgico non comporti rischi per la salute di cittadini e lavoratori, e che ci sia la assoluta certezza, supportata da dati scientifici inconfutabili, che lo stabilimento non continui ad avvelenare e che non ci siano altri morti da…
Nell'ormai lontano 1994 fu finanziata, e successivamente realizzata con lavori ultimati nel 1997, la condotta che doveva portare le acque affinate degli impianti reflui civili dei depuratori Gennarini e Bellavista allo stabilimento siderurgico di Taranto, per essere utilizzate nei processi di raffreddamento degli impianti. In tal modo si sarebbe evitato il prelievo per usi industriali delle acque del Sinni, liberando una portata d'acqua pari a 250 litri al secondo. A valle di questa condotta fu installato un impianto di super affinamento per rendere le acque idonee all'uso industriale.L'ormai ex Ilva,…
L'Illustrazione degli esiti delle attività ispettive effettuate da ISPRA presso lo stabilimento siderurgico di Taranto nel mese di dicembre 2018 e nel mese di marzo 2019, la certificazione del completamento degli interventi  previsti  al 31 dicembre 2018 nel Piano Ambientale ArcelorMittal   l'esito dei sopralluoghi specifici richiesti dal Ministero dell'Ambiente il 5 febbraio di quest'anno, informazioni sulle attività di biomonitoraggio poste in essere in attuazione della prescrizione n. 93 dell'AIA 2012.Sono queste le informazioni che Legambiente Taranto ha chiesto  ad ISPRA, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ed al  Ministero dell'Ambiente e…
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