L'Industria

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Legambiente ritiene grave ed inaccettabile che il Governo continui ad attingere risorse provenienti dai fondi sequestrati alla famiglia Riva, pari inizialmente ad 1,157 miliardi di euro, destinate alle bonifiche dell'ex Ilva, per far fronte alle carenze di liquidità di Acciaierie d'Italia in AS. Con il decreto-legge approvato ieri, che porta da 150 a 400 milioni, la facoltà di utilizzo a fini di continuità produttiva, vengono infatti sottratte alla bonifica di un territorio martoriato risorse ingenti, tali da incidere sicuramente in modo negativo sulla sua bonifica.Per quanto riguarda le informazioni sulle…
"La nuova diffida ad Acciaierie d'Italia è la dimostrazione che la decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico di Taranto non è solo indispensabile, ma è anche assolutamente urgente" - dichiara Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, commentando la notizia della diffida inviata dal Ministero dell'Ambiente alla ex Ilva - "E' del tutto evidente che molti degli impianti in uso, a partire dalle cokerie e dagli altiforni alimentati a carbone, vanno rapidamente mandati in soffitta, insieme alla tecnologia inquinante e climalterante di cui sono portatori, e che il passaggio ai forni elettrici deve…
A seguito della pronuncia odierna della Corte di Assise d'Appello di Taranto, la sentenza emanata dalla Corte di Assise in data 31/5/2021 a carico di Riva + altri è stata annullata.Secondo gli artt. 11,12,13 del codice di procedura penale sono state accolte le eccezioni di incompetenza territoriale sollevate dai difensori degli imputati e, pertanto, la Corte di Appello di Assise ha rinviato gli atti del Processo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza.Il procedimento penale comincerà nuovamente dalla fase embrionale a Potenza. Tra 15 giorni saranno pubblicate le motivazioni…
Sentenza della Corte Europea su ex Ilva:- Obbligatoria la Valutazione  dell'Impatto Sanitario,- Necessario valutare tutte le emissioni inquinanti;- Adeguamento impianti non procrastinabile con continue proroghe per molti anni: l'attività va sospesa in presenza di un grave pericolo  per ambiente e salute.Legambiente chiede inascoltata, da oltre dieci anni, la valutazione preventiva  dell'impatto sanitario degli impianti dello stabilimento siderurgico di Taranto: evidentemente avevamo ragione noi e torto i vari governi nazionali che non l'hanno mai voluta effettuare.Alla luce della sentenza chiediamo una immediata valutazione di impatto sanitario delle attuali emissioni, a partire…
Legambiente scrive al Ministro della Salute ed al Ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica per chiedere l'abbattimento delle emissioni di benzene rivenienti dagli impianti della ex Ilva di Taranto e la Valutazione dell'Impatto Sanitario delle emissioni complessive dello stabilimento connesse all'attuale produzione, pari a circa 3 milioni di tonnellate annue, oltre che sulla quantità massima autorizzata, pari a 6 milioni di tonnellate.La lettera, firmata dal presidente nazionale Stefano Ciafani, dalla presidente di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, e da Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, scaturisce dai dati contenuti nel Rapporto…
Ex Ilva, Legambiente presenta il video reportage "Taranto dopo il carbone": Stop definitivo a carbone e altiforni. Via alla decarbonizzazione per garantire salute e occupazione.Guarda il video su YouTube https://youtu.be/O1Z6OFKVKyQChiusa l'epoca del socio indiano ArcelorMittal, Il Governo ha indicato l'urgenza di una svolta impegnandosi a garantire la continuità della produzione convocando i sindacati per domani 18 gennaio.Ma l'unica svolta auspicabile è quella che possa garantire la salute di chi vive a Taranto, a partire dal quartiere Tamburi, il più vicino allo stabilimento siderurgico, e di chi, in quella fabbrica, lavora. …

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