L'Industria

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Dopo tanti anni e tante battaglie, c'è la premessa per sciogliere l'atroce dilemma tra lavoro e salute che ha tenuto sotto scacco Taranto e giungere ad una sintesi fondata su solide evidenze scientifiche. Il decreto che dispone il riesame dell' A.I.A. rilasciata agli indiani di Arcelor Mittal prevede infatti che le modifiche delle condizioni di esercizio attualmente autorizzate vengano stabilite in seguito alle proposte avanzate da ARPA Puglia, ARESS Puglia e ASL di Taranto sulla scorta di una valutazione preventiva del danno sanitario che prenda a riferimento sia l'attuale quadro…
Il Ministro Di Maio sarà a Taranto il prossimo 24.A lui chiediamo una risposta e ribadiamo con energia le richieste già avanzate, anche per due volte per iscritto con formali richieste al Governo e al suo Ministero, tutte tese a garantire ai cittadini di Taranto la certezza che la produzione dello stabilimento siderurgico non comporti rischi per la salute di cittadini e lavoratori, e che ci sia la assoluta certezza, supportata da dati scientifici inconfutabili, che lo stabilimento non continui ad avvelenare e che non ci siano altri morti da…
Nell'ormai lontano 1994 fu finanziata, e successivamente realizzata con lavori ultimati nel 1997, la condotta che doveva portare le acque affinate degli impianti reflui civili dei depuratori Gennarini e Bellavista allo stabilimento siderurgico di Taranto, per essere utilizzate nei processi di raffreddamento degli impianti. In tal modo si sarebbe evitato il prelievo per usi industriali delle acque del Sinni, liberando una portata d'acqua pari a 250 litri al secondo. A valle di questa condotta fu installato un impianto di super affinamento per rendere le acque idonee all'uso industriale.L'ormai ex Ilva,…
L'Illustrazione degli esiti delle attività ispettive effettuate da ISPRA presso lo stabilimento siderurgico di Taranto nel mese di dicembre 2018 e nel mese di marzo 2019, la certificazione del completamento degli interventi  previsti  al 31 dicembre 2018 nel Piano Ambientale ArcelorMittal   l'esito dei sopralluoghi specifici richiesti dal Ministero dell'Ambiente il 5 febbraio di quest'anno, informazioni sulle attività di biomonitoraggio poste in essere in attuazione della prescrizione n. 93 dell'AIA 2012.Sono queste le informazioni che Legambiente Taranto ha chiesto  ad ISPRA, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ed al  Ministero dell'Ambiente e…
Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, e Lunetta Franco, presidente Legambiente Taranto, hanno scritto ieri al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Ambiente,al Ministro della Salute e al Ministro dello Sviluppo Economico chiedendo al Governo  un decreto legge per la valutazione preventiva dell'impatto ambientale e sanitario dello stabilimento siderurgico; un portale che indichi in modo chiaro e trasparente lo stato di avanzamento del Piano Ambientale e i risultati di ispezioni e monitoraggi; informazioni dettagliate e certe per la sicurezza di cittadini e lavoratori.Riportiamo di seguito il…
«Siamo stanchi di assistere alle morti che si susseguono negli anni. Ad ArcelorMittal chiediamo di andare oltre gli obblighi sanciti dal Piano Ambientale e gli impegni assunti con l'Addendum. Chiediamo che si effettuino tutti gli interventi necessari per permettere a chi lavora nello stabilimento siderurgico di farlo in sicurezza. Chiediamo che si volti pagina rispetto agli eccessi di mortalità rilevati a Taranto dall'equipe dell'epidemiologo Francesco Forastiere, che mostrano relazioni con l'inquinamento di origine industriale. Chiediamo che si metta fine a una mattanza infinita». È il commento di Francesco Tarantini e Lunetta…
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