L'Industria

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Il decimo decreto Ilva emanato dal Governo prevede la nomina, da parte del Ministero per dell'Ambiente, di un comitato di esperti incaricato di valutare in 120 giorni le modifiche al Piano Ambientale presentate dai privati che avranno depositato entro il 30 giugno un'offerta vincolante per l'acquisto o l'affitto dell'azienda." Siamo di fronte all'ennesimo decreto che avrà come primo effetto quello di procrastinare ulteriormente l'attuazione delle più importanti misure previste dall'Autorizzazione Integrata Ambientale, dalla copertura dei parchi minerali al rifacimento delle cokerie" questo il primo commento di Lunetta Franco, presidente di…
Il progetto di miglioramento del sistema di recupero dei VOC, cioè della frazione più volatile degli idrocarburi, dalle operazioni di carico/scarico del greggio presso il Pontile Petroli è stato il veicolo che ha consentito all'ENI di ottenere il via libera per Tempa Rossa da parte del Ministero dell'Ambiente. L'obiettivo dichiarato del progetto, intrecciando prescrizioni AIA e di V.I.A., è il recupero di 64 tonnellate/anno di VOC. Una quantità superiore alle 36 tonnellate/anno che Tempa Rossa andrebbe a produrre.La realtà, per Legambiente, è però molto diversa da quella prospettata. Per Leo…
La decisione della Corte di Strasburgo di mettere sotto processo lo Stato italiano per non aver protetto la vita e la salute di cittadini di Taranto dagli effetti negativi delle emissioni Ilva,(al link http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/05/17/ilva-taranto-processo-corte-strasburgo_9179743b-7880-4ab4-a3d2-32b9872a3bb9.html ) arrivata mentre a Taranto ripartiva il processo per disastro ambientale dell'Ilva, mette insieme sul banco degli imputati, ai più alti livelli, chi ha inquinato e chi negli anni ha consentito che questo avvenisse. Da un lato, innanzitutto, la famiglia Riva, dall'altro lo Stato italiano. In mezzo i cittadini di Taranto, lasciati per decenni in balia di un inquinamento…
" Ci saremmo aspettati trasparenza dalla gestione commissariale dell'Ilva - considerato che si tratta di una gestione di fatto riconducibile in ambito statale - nella comunicazione e nella pubblicizzazione di dati così allarmanti come quelli resi noti nei giorni scorsi sulla diossina rinvenuta nei deposimetri collocati al quartiere Tamburi a Taranto. Ci saremmo aspettati cioè che i dati relativi alle emissioni di diossina registrate nel novembre 2014 e nel febbraio 2015 fossero tempestivamente resi noti alle autorità locali, alla ASL, agli Enti preposti al monitoraggio e controllo dell''inquinamento a partire da…
A seguito di un emendamento inserito nella legge di bilancio regionale, pochi giorni fa il Consiglio regionale Pugliese ha rinviato di un anno i termini per gli adempimenti previsti dalla legge regionale sulle emissioni odorigene.Già l'anno scorso la V Commissione Consiliare della Regione Puglia aveva approvato un progetto di legge che prevedeva la sospensione degli artt. 1 e 1 bis della Legge Regionale n.7/99, la cui normativa aveva lo scopo di regolamentare le emissioni puntuali e diffuse di tutte le aziende responsabili di impatto osmogeno (impianti di depurazione, compostaggio, trattamento rifiuti,…
Il nuovo direttore generale dell'Ilva, Marco Pucci, è stato condannato dalla il 28 maggio 2015 dalla Corte d'Appello d'Assise di Torino a 6 anni e dieci mesi per il rogo della ThyssenKrupp, che la notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 uccise a Torino sette operai.Da ieri è il nuovo direttore generale del Gruppo Ilva, nominato dai commissari straordinari Gnudi, Laghi e Carrubba. E' in attesa della pronuncia definitiva della Corte di Cassazione: in caso di condanna potrebbe finire in carcere.Per Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto…

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