La Città

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Un Paese fermo, dove è marcato il divario tra Nord e Sud. Città ingessate, statiche e pigre. Pochi i passi avanti fatti finora specie sul fronte della mobilità sostenibile. È quanto emerge dalla ventiduesima edizione di Ecosistema Urbano, la ricerca di Legambiente realizzata in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia e Sole 24 Ore sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani.Il rapporto, in versione integrale, è disponibile negli AllegatiQuest'anno a guidare la classifica nazionale sono Verbania, Trento, Belluno, Bolzano Macerata e Oristano. Sono 18 gli indicatori selezionati per…
Gentile dottor Stefano,nell'incontro svoltosi il 18 settembre scorsoil dr. Baio, nella sua veste di assessore all'ambiente del Comune di Taranto, al termine di un confronto sullo stato di salute del verde pubblico nella nostra città, aveva assunto con Legambiente Taranto i seguenti impegni:· immediata cessazione delle potature da parte dell'AMIU· sostituzione degli alberi morti, anche a causa delle potature selvagge effettuate in passato, nell'ambito del perimetro urbano· acquisto da parte del Comune di Taranto di attrezzatura idonea a meglio determinare lo stato di salute delle piante a rischio abbattimento· incremento…
La programmazione degli interventi sull'ambiente, in vista della salvaguardia dei processi legati all'abitare umano, non può prescindere dallo svolgimento di fondamentali funzioni di interesse generale, dunque connesse al piano culturale, ecologico e sociale.Nello specifico cittadino ci sembra importante ribadire il ruolo che il paesaggio naturale-urbano svolge nei confronti della collettività, riconoscendo in esso, oltre che l'espressione dell'identità cittadina, anche un elemento chiave del benessere individuale e sociale, costituendosi come patrimonio fisico ed emozionale legato alla qualità della vita. In virtù di questo, siamo persuasi che la sua tutela, la sua…
Il Circolo Legambiente di Taranto manifesta la sua netta contrarietà alla decisione dell'Amministrazione Comunale di procedere alla piantumazione di alberi di pino in sostituzione dei tre tagliati in Piazza Garibaldi nel mese di giugno."La scelta di utilizzare altri pini non può essere giustificata dall'eventuale esigenza della Sovraintendenza di restituire alla piazza l'aspetto di un tempo - afferma Claudia Braccio di Legambiente Taranto - dal momento che quando, a fine Ottocento, la piazza fu costruita, le piante messe a dimora furono esclusivamente querce e palme. Non furono previsti né mai piantati…
Un'altra dolorosa perdita per il già esiguo patrimonio verde della città sta per verificarsi: quasi una ventina di pini, tra cui un filare di nove pini d'Aleppo di grandi dimensioni, dovranno essere abbattuti nei prossimi giorni per motivi di sicurezza.Su segnalazione di diversi abitanti della zona, giustamente arrabbiati per la "sottrazione" di ossigeno che l'abbattimento determinerà, avevamo chiesto ed ottenuto (e riconosciamo la solerzia e la disponibilità dimostrateci in questa occasione) che l'intervento, previsto inizialmente per lunedì 14 settembre, fosse sospeso per poter esaminare la documentazione in merito, approntata dalla…
Mercoledì, 02 Settembre 2015 18:02

Natura morta, al Borgo

Questi scheletri di alberi sono tutti nel Borgo.  Altri  sono visibili in altri quartieri di Taranto. Da mesi, a volte da anni.La loro permanenza è un segno, piccolo ma significativo, del disinteresse di questa città verso il suo già esiguo patrimonio arboreo.Che si aspetta a sostituirli?  A Taranto sono solo poco più di 3 i metri quadri di verde fruibili per abitante (che ci assegnano il terzultimo posto tra tutte le città italiane nell'ultimo rapporto  Ecosistema Urbano di Legambiente)Che si aspetta a porre fine alla pratica delle potature selvagge che denunciamo…

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