Martedì, 03 Novembre 2015 20:34

Per il clima mobilitiamoci insieme, mobilitiamoci tutti. Appuntamento a Roma il 29 novembre. Alla Marcia per il clima

Il 29 novembre a Roma, in contemporanea con tante altre città del mondo, ci mobiliteremo contro il cambiamento climatico e le politiche economiche e sociali che lo hanno prodotto.  Con una grande marcia e un concerto per il clima.
La marcia partirà alle 14.00 da Piazza Farnese. Arrivo e concerto finale in via dei Fori imperiali. Sarà una grande festa con musica, laboratori, marce, uno spazio aperto per tutti i movimenti sociali e singoli cittadini grandi e piccoli che vorranno far sentire la propria voce e il proprio impegno a favore del clima

La marcia è indetta dalla Coalizione Italiana "Parigi 2015: mobilitiamoci per il clima", promossa da numerose organizzazioni nazionali e locali della società civile (tutte le informazioni su http://www.coalizioneclima.it/ ) in vista della COP 21, la ventunesima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Parigi dal 30 novembre all'11 dicembre 2015. La Coalizione è aperta a ogni contributo e adesione, con l'obiettivo di costruire iniziative e mobilitazioni comuni, nazionali e territoriali, per raggiungere la massima sensibilizzazione possibile sulla lotta ai cambiamenti climatici.

Chiediamo che dalla COP21 di Parigi scaturisca un accordo equo, legalmente vincolante, che consenta di limitare il riscaldamento globale legato alle attività umane ben al di sotto di 2°C (possibilmente 1,5°C) accelerando la transizione verso la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile.

L'Accordo di Parigi deve porre le fondamenta per un mondo nel quale l'impatto delle attività umane non danneggi le basi della vita, nel quale le risorse naturali vengano usate in modo sostenibile e vengano distribuite in modo equo, nel quale gli "scarti" delle attività umane vengano minimizzati e non minino il funzionamento dei sistemi naturali. Deve costituire un impegno per il mondo ad agire insieme, agire in fretta, agire in modo efficace. Il rispetto per la sovranità nazionale non deve limitare le ambizioni collettive, al contrario deve dare a ogni Paese maggiori responsabilità nel vincere una sfida dalla quale dipende la sopravvivenza del Pianeta come lo conosciamo e della stessa civilizzazione umana. L'accordo di Parigi va ancorato alle indicazioni della Comunità scientifica e, quindi, alla necessità di iniziare da subito una traiettoria di rapido declino delle emissioni di gas serra, a cominciare dalla CO2.
L'accordo di Parigi deve essere equo, tenendo conto del principio delle responsabilità comuni ma differenziate e delle rispettive capacità, alla luce delle diverse circostanze nazionali; il principio di equità va applicato anche all'interno dei Paesi, favorendo una giusta transizione che garantisca migliori opportunità alle popolazioni povere o impoverite e un futuro alle persone e alle comunità colpite dagli impatti del cambiamento climatico. Deve anche sancire il principio dell'equità intergenerazionale, principio secondo cui il pianeta debba essere consegnato alle generazioni future in condizioni non peggiori rispetto a quelle in cui lo abbiamo ereditato.

In oltre 20 anni i negoziati sul clima non sono riusciti a produrre un accordo ambizioso ed equo che garantisca la tutela del pianeta dall'innalzamento della temperatura globale e giustizia climatica per tutti.  Ma il tempo stringe.

Per questo domenica 1 novembre eravamo in piazza Immacolata a Taranto
 (foto nella Galleria Immagini). Per dire: mobilitiamoci insieme, mobilitiamoci tutti. Chiediamo ai nostri governanti un accordo vincolante per la riduzione dei gas serra e per rafforzare i territori più vulnerabili. I cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio la vita delle persone. Soffrono i territori, gli ecosistemi, le specie. Sorgono nuovi motivi di conflitto e di fuga. Anche molti territori italiani sono sempre più coinvolti nei disastri: il tornado di qualche anno fa a Taranto e il nubifragio che ha investito a ottobre la nostra città sono lì a ricordarcelo.

Mobilitati anche tu! Partecipa alla  #ClimateMarch, la Marcia per il clima del 29 novembre  a Roma.
Coinvolgi i tuoi amici, familiari, conoscenti.
Lottiamo insieme contro il cambiamento climatico che sta mettendo a rischio la vita delle persone e dei territori. 

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