Lunedì, 30 Novembre 2015 07:16

Books not bombs. Per Natale fai una sottoscrizione per regalare un libro di scuola a un migrante

Già dai primi arrivi di migranti nella nostra città i nostri soci si sono adoperati per contribuire tramite la raccolta di beni primari a rendere meno disagevole la permanenza nei centri temporanei di accoglienza. Non sono stati i soli:  dobbiamo sottolineare la generosità che ha contraddistinto la cittadinanza.
Oggi, in collaborazione con il Centro provinciale d'istruzione per adulti, abbiamo aperto la sottoscrizione "LIBRI NON BOMBE" rivolta a tutti coloro che vorranno contribuire a recuperare fondi che serviranno ad acquistare libri di scuola per gli studenti stranieri richiedenti asilo.
Convinti come siamo che l'integrazione passi per tutti attraverso la cultura e la conoscenza, vogliamo contribuire a far sì che ogni studente abbia gli strumenti adeguati per realizzarla al più presto.

Chiediamo pertanto a chiunque vorrà aderire un piccolo gesto di solidarietà volto ad acquistare uno o più libri di testo (ogni libro costa 14 euro),

Per farlo vi aspettiamo  
la mattina di domenica 20 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13,  al GIARDINO DEL BIO che si svolgerà in Via Mignogna
    • Oppure potete  effettuare la sottoscrizione con un bonifico bancario:
      Beneficiario: LEGAMBIENTE CIRCOLO DI TARANTO,
      Causale: "Libri non bombe"
      IBAN IT40 W 08817 15800 004000004801
      presso Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe filiale di Taranto

      La collaborazione con gli studenti del CPIA è nata in occasione della Festa dell'albero che si era tenuta il 21 novembre a Marechiaro. Alcuni di loro, accompagnati dalla dirigente e da alcune insegnanti, hanno aiutato i volontari a piantare 76 essenze, tra alberi e arbusti, e tutti insieme abbiamo ricordato le vittime degli attentati di Parigi. Si chiamano Aladji, Dibassey, Kader, Soulyman; vengono dal Senegal, dalla Nigeria,dal Gambia, dal Bangladesh, dal Togo; hanno 16, 18, 30 anni. Sono richiedenti asilo che sono arrivati sulle nostre coste e che ora vivono e studiano nella provincia di Taranto.

      "Books not bombs" c'era scritto su uno dei tanti bigliettini lasciati, insieme a fiori e candele, in omaggio alle vittime degli attentati di Parigi ai piedi di quello che è diventato un vero e proprio memoriale in place de la République.
    • Anche gli studenti stranieri ospitati nel nostro Paese hanno voluto affidare a dei bigliettini il loro dolore per quanto successo ed esprimere la propria solidarietà, loro che hanno conosciuto gli effetti di guerre e attentati e che da questo sono fuggiti. "Buongiorno a tutti. In Francia c'è una guerra molto pericolosa. Mi dispiace per la Francia. A me non mi piace la guerra. Adesso basta guerra", ha scritto Aladji. E Kader: "Uno, vogliamo la pace nel mondo; Due, siamo tutti fratelli e sorelle". E ancora: "Pace e amore. Stop alla guerra" e "We all say 'No' to attack in Paris. We say peace all over the world".
    • Abbiamo chiesto  alla dirigente del CPIA Patrizia Capobianco cosa avremmo potuto fare in favore degli studenti, e abbiamo condiviso la necessità di garantire i libri di testo ai circa 1300 alunni della provincia di Taranto. "Libri non bombe" è quindi lo slogan che il circolo di Legambiente di Taranto ha scelto in segno di solidarietà con tutte le vittime del terrorismo internazionale.

      In occasione del Natale, vi chiadiamo un atto concreto di pace e di solidarietà 

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