Martedì, 07 Maggio 2013 21:01

Sversamenti Depuratore Gennarini: Legambiente si è costituita parte civile nel processo, Il pm ha chiesto sette mesi di reclusione per tutti gli imputati

Nel processo per lo sversamento di acque reflue urbane sulla battigia, provenienti dall'impianto di depurazione Gennarini il pubblico ministero ha chiesto di condannare a sette mesi di reclusione tutti gli imputati.

Si tratta di funzionari dell'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese, di dirigenti del Comune di Taranto e di rappresentanti della'ssociazione temporanea d'impresa affidataria del servizio di conduzione, controllo e custodia dell'impianto.

Legambiente, tramite l'avvocato Eligio Curci, si è costituita parte civile nel processo. Lo stesso ha fatto il Comune di Taranto, con l'avvocato Pasquale Annicchiarico.
Entrambe le parti civili hanno richiesto agli imputati un risarcimento  danni.

Prossima udienza il 7 giugno, per una vicenda che dura ormai da molti anni

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