Nelle analisi sono pochi i campioni irregolari ma aumentano i casi con multiresiduo e i campioni pluricontaminati: uva da record in Puglia con 15 diverse sostanze chimiche rinvenute; sette residui sul basilico in Liguria, otto sulle fragole analizzate a Bolzano.
L'agricoltura italiana sta compiendo diversi sforzi nella direzione di un uso sostenibile dei pesticidi. Il miglioramento che si registra è sostenuto soprattutto da quella fetta crescente di agricoltori che rivolgono lo sguardo al biologico, oggi non più un mercato di nicchia ma un comparto produttivo e competitivo, che va però incentivato con premialità per chi pratica biologico, biodinamico.
Per dare un contributo concreto alla diffusione del consumo di prodotti biologici e promuovere imprese agricole impegnate a curare l'ambiente e la salute di tutti, Legambiente propone a Taranto per l'autunno 2015 tre nuovi appuntamenti con Il Giardino del Bio, mercatino di prodotti biologici e a chilometro zero che si svolgerà, come è ormai tradizione, in piazza Immacolata.
Le date scelte coincidono con la prima domenica dei mesi di ottobre , novembre e dicembre e, quindi, sono:
- domenica 4 ottobre
domenica 1 novembre
domenica 6 dicembre
Al primo appuntamento d'autunno con Il Giardino del Bio troverete ad attendervi:
Apicoltura salentina di Romano Giuseppe, di Copertino
Azienda Agricola Clarabella di Antonio Bernardi, di Castellaneta Marina
Azienda Agricola Tenuta Lado d'Anice di Marco Campobasso, di Castellaneta Marina
Azienda Agricola Germano Pasquale, di Rotondella
Azienda Agro-Zootecnica Casearia di Stellato Maria, di Chiaromonte
Azienda Agribiologica L'Ape e la Coccinella di Mauro Patrizia, di Fasano
Azienda Agricola Pitrelli ss, di Nova Siri - Libreria Gilgamesh di maria Putignano, di Taranto
- Vivaio Casa Natura del dott. Mattia Malcore, di Talsano
