Lunedì, 15 Ottobre 2018 14:46

Giù le mani da Riace. Legambiente Taranto aderisce al Presidio di Solidarietà di martedì 16 ottobre

Legambiente Taranto, insieme a tante altre associazioni e cittadini parteciperà al Presidio di Solidarietà "GIU' LE MANI DA RIACE" che si svolgerà martedì 16 ottobre dalle ore 16 alle ore 20, davanti alla Prefettura di Taranto in via Anfiteatro, per difendere il modello di accoglienza sperimentato con successo dal piccolo comune calabrese.

La battaglia di Legambiente proseguirà anche in Parlamento per chiedere la modifica del decreto sicurezza nella convinzione che il modello Riace sia un esempio di buona accoglienza e integrazione da difendere e replicare. 

Il dramma dell'immigrazione non si può risolvere alzando muri e barricate o chiudendo i porti, ma preparandoci a un'accoglienza capace di coniugare sicurezza, integrazione, solidarietà, sviluppo locale e coesione sociale come fatto nel piccolo comune calabrese.
Proprio per questo Legambiente, insieme a tanti altri, è tra i promotori di una iniziativa che ha come tema il cambiamento delle politiche europee sui migranti. Si chiama "Welcoming Europe, Per un Europa che accoglie"‎ e si pone l'obiettivo di raccogliere un milione di firme in almeno 7 Stati europei entro febbraio 2019. E' un ICE, ossia una iniziativa dei cittadini europei, uno strumento di democrazia partecipativa con cui si invita la Commissione europea a presentare un atto legislativo in materie di competenza Ue.

Di fronte ai fallimenti e alle enormi difficoltà dei governi nazionali nella gestione dei flussi migratori, l'obiettivo di "Welcoming Europe, Per un Europa che accoglie"‎ è affermare la volontà di tanti cittadini che chiedono un'Europa che non volti le spalle al Mediterraneo e ai problemi di chi è costretto a scappare da guerre e territori pericolosi e invivibili. Con la raccolta firme si chiede alla Commissione europea di intervenire con urgenza su una materia fondamentale e delicata per il futuro dell'umanità.

Le richieste in particolare riguardano tre importanti questioni come la decriminalizzazione di qualsiasi intervento di solidarietà o aiuto dei migranti (L'Italia è ancora il paese dove esiste il reato di clandestinità), la creazione di corridoi umanitari e programmi di sponsorship rivolti ai rifugiati, e la protezione delle vittime di abusi, sfruttamento e violazioni dei diritti umani.

Per firmare la petizione vai al link:
  https://welcomingeurope.it/news/firma/

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