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Le acque del Mar Piccolo e del Mar Grande di Taranto, con la loro straordinaria biodiversità e l'ampia estensione territoriale, rappresentano un patrimonio di inestimabile valore ecologico e strategico. La complessità di questo ecosistema, che ospita una varietà di specie marine uniche, richiede un'attenzione costante e una sorveglianza attenta. Chi vive e lavora in queste zone ha spesso avuto modo di osservare come le risorse a disposizione del personale preposto al controllo, come ad esempio la Capitaneria di Porto, possano risultare talvolta limitate rispetto alla vastità dell'area da monitorare.Si tenga…
Le motivazioni poste a base del progetto del dissalatore sul Tara, riportate nelle premesse della documentazione ufficiale, collegano la sua costruzione alla necessità di ridurre l'emungimento dei pozzi che forniscono acqua potabile al Salento, causato dalle insufficienti risorse idriche rivenienti dagli invasi di cui si avvale il sistema idrico pugliese. Si tratta degli invasi di Monte Cotugno e del Pertusillo, in Basilicata, di Conza, in Irpinia, di Occhito, a metà tra il Molise e la Puglia, e del Locone, in Puglia. Da questi invasi, che servono anche il settore agricolo,…
"Ora che si entra nella fase conclusiva della procedura di vendita della ex Ilva, al Governo chiediamo la massima trasparenza: si rendano noti i termini delle tre offerte globali presentate affinché i cittadini di Taranto possano verificare se è stata data priorità assoluta alla tutela delle persone, della salute e dell'ambiente, o si sia solo scelto chi ha offerto di più. Nella trattativa esclusiva che si aprirà con gli azeri di Baku Steel per Legambiente l'aspetto decisivo è costituito dalla piena decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico di Taranto, da avviare e…
Legambiente Taranto interviene nuovamente nel procedimento amministrativo relativo al progetto di dissalatore indirizzando una serie di richieste al Servizio Autorità Idraulica della Regione Puglia competente per la concessione della derivazione delle acque del fiume Tara per un massimo di 2.100 l/s di cui: 1000 l/s AQP per uso idropotabile, 600 l/s Acque del Sud per uso irriguo, 500 l/s Acque del Sud per uso industriale.L'associazione ha in primo luogo segnalato che Acciaierie d'Italia in AS risulterebbe titolare del contratto a tempo indeterminato stipulato a giugno 1991 da ILVA con EIPLI,…
La mattina di sabato 12 aprile organizziamo una visita guidata al villaggio rupestre di Rivolta a Ginosa, considerato da molti studiosi uno dei più importanti d'Italia, dopo i "Sassi" di Matera. Un villaggio medievale, scavato nella roccia, sulla parete della gravina sotto il castello, composto da alcune decine di case-grotta, con chiese, forni, cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, resti di orti e frutteti terrazzati contenuti da muretti a secco, collegati tra loro da sentieri e scalette. In alcune grotte sono ancora visibili sedili, giacigli, camini, mensole, mangiatoie. Nella gravina…
Legambiente Taranto ha scritto al Commissario prefettizio del Comune di Taranto, la dottoressa Perrotta, chiedendo un incontro per illustrarle gli elementi che, secondo l'associazione, possono suffragare una azione amministrativa del Comune di Taranto, avversa al progetto di costruzione di un dissalatore che utilizzi le acque del fiume Tara, che dia seguito alle deliberazioni del Consiglio Comunale.Rispetto al progetto, il principale riferimento sovraordinato è il Piano d'Ambito 2020-2045, approvato definitivamente nel 2023 ma elaborato a partire dal 2017, che considera tre alternative di progetto: 1) impianto di dissalazione del Tara, 2)…
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