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Legambiente Taranto ha presentato le proprie Osservazioni nel procedimento di valutazione di impatto ambientale relativo alla realizzazione dell'impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara e delle condotte di adduzione dell'acqua potabilizzata e di scarico della salamoia. Per l'associazione il progetto presenta forti impatti negativi e criticità. Legambiente Taranto chiede di valutare le alternative, a partire dall'apporto del Sarmento e del Sauro e dall'implementazione della riduzione delle perdite, che appaiono in grado di fornire risorse idriche in quantità di gran lunga superiori a quelle che l'impianto di dissalazione dovrebbe…
CGIL, Fillea Cgil, Legambiente, ARCI Gagarin e il Comitato per una Città Sostenibile di Taranto esprimono la loro assoluta contrarietà ad una nuova espansione urbanistica nel Comparto 32.Al 30 novembre 2023 Taranto aveva 186.921 abitanti, ben 16.336 in meno rispetto a 10 anni fa: come se fosse scomparso il comune di Castellaneta. Il declino demografico registrato in questi anni è costante: qualunque ipotesi di nuove colate di cemento, qualunque sia l'uso a cui vengano destinate, è con tutta evidenza ingiustificata. Taranto non ha bisogno di continuare a desertificare il suo…
Il Mare che vorrei è un programma di incontri organizzato da Legambiente Taranto, che si svolgeranno a partire da giovedì 15 febbraio presso il Centro San Gaetano in Città Vecchia (***per chi non lo conoscesse, ecco le indicazioni https://maps.app.goo.gl/a2HwG7nacuwp7Wvd6 ),  nell'ambito del progetto "L'Isola che accoglie", sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD. Con la partecipazione di esperti e di pescatori impegnati in diverse realtà pugliesi, affronteremo  i temi del mare, dei cambiamenti climatici, della pesca sostenibile, del Mar Piccolo, della molluschicoltura, delle nuove tecnologie, della tutela delle risorse ittiche da un lato…
La Cassazione conferma la sentenza civile che aveva riconosciuto in favore di Legambiente il danno in quanto parte civile nel processo penale per il reato di "getto pericoloso di cose" connesso alle emissioni di sostanze varie dall'area a caldo dello stabilimento Ilva di Taranto, chiuso con sentenza della cassazione del 2010.È stata depositata il 26 gennaio scorso, la sentenza della Suprema Corte che accogliendo le difese di Legambiente, difesa dall'avv. Massimo Moretti, ha rigettato il ricorso proposto da Fabio Riva, nella qualità di erede di Emilio Riva, patron di ILVA…
Ex Ilva, Legambiente presenta il video reportage "Taranto dopo il carbone": Stop definitivo a carbone e altiforni. Via alla decarbonizzazione per garantire salute e occupazione.Guarda il video su YouTube https://youtu.be/O1Z6OFKVKyQChiusa l'epoca del socio indiano ArcelorMittal, Il Governo ha indicato l'urgenza di una svolta impegnandosi a garantire la continuità della produzione convocando i sindacati per domani 18 gennaio.Ma l'unica svolta auspicabile è quella che possa garantire la salute di chi vive a Taranto, a partire dal quartiere Tamburi, il più vicino allo stabilimento siderurgico, e di chi, in quella fabbrica, lavora. …
"L'accordo della Cop28 sancisce per la prima volta l'uscita dalle fonti fossili in modo da raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050, con un'accelerazione dagli anni di qui al 2030, triplicando le rinnovabili e raddoppiando l'efficienza energetica. La scelta di prevedere una "transition away" graduale per la fuoriuscita da gas, petrolio e carbone - commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente - rappresenta un timido passo avanti su cui, però, ora i Paesi devono dimostrare azioni decise, senza più tentennamenti o inspiegabili rinvii, perché il tempo incalza e la…

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

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