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Legambiente Taranto interviene nuovamente nel procedimento amministrativo relativo al progetto di dissalatore indirizzando una serie di richieste al Servizio Autorità Idraulica della Regione Puglia competente per la concessione della derivazione delle acque del fiume Tara per un massimo di 2.100 l/s di cui: 1000 l/s AQP per uso idropotabile, 600 l/s Acque del Sud per uso irriguo, 500 l/s Acque del Sud per uso industriale.L'associazione ha in primo luogo segnalato che Acciaierie d'Italia in AS risulterebbe titolare del contratto a tempo indeterminato stipulato a giugno 1991 da ILVA con EIPLI,…
La mattina di sabato 12 aprile organizziamo una visita guidata al villaggio rupestre di Rivolta a Ginosa, considerato da molti studiosi uno dei più importanti d'Italia, dopo i "Sassi" di Matera. Un villaggio medievale, scavato nella roccia, sulla parete della gravina sotto il castello, composto da alcune decine di case-grotta, con chiese, forni, cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, resti di orti e frutteti terrazzati contenuti da muretti a secco, collegati tra loro da sentieri e scalette. In alcune grotte sono ancora visibili sedili, giacigli, camini, mensole, mangiatoie. Nella gravina…
Legambiente Taranto ha scritto al Commissario prefettizio del Comune di Taranto, la dottoressa Perrotta, chiedendo un incontro per illustrarle gli elementi che, secondo l'associazione, possono suffragare una azione amministrativa del Comune di Taranto, avversa al progetto di costruzione di un dissalatore che utilizzi le acque del fiume Tara, che dia seguito alle deliberazioni del Consiglio Comunale.Rispetto al progetto, il principale riferimento sovraordinato è il Piano d'Ambito 2020-2045, approvato definitivamente nel 2023 ma elaborato a partire dal 2017, che considera tre alternative di progetto: 1) impianto di dissalazione del Tara, 2)…
Il parere dell'ISS, l'Istituto Superiore di Sanità, in merito alla VIS, Valutazione di impatto sanitario, calcolata su una produzione di annua di 6 milioni di tonnellate di acciaio, presentata dai commissari di Acciaierie d'Italia, per cui la stessa presenta "elementi di incongruità rispetto agli indirizzi definiti nelle Linee Guida ISS" e il "rischio sanitario" risulta "inadeguato per sottostima" – dichiarano in una nota congiunta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, e Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto – "non può non assumere un carattere…
Sul progetto di un dissalatore sul Tara, AQP con un suo comunicato ha reso noto che "...Il tema della mitigazione degli impatti energetici era stato affrontato in primo un incontro con Legambiente Puglia e Legambiente Taranto già a marzo del 2024 ed è arrivato a soluzione in un nuovo appuntamento svolto il 31 gennaio, quando AQP ha comunicato all'associazione che riuscirà a coprire l'intero fabbisogno energetico dell'impianto approvvigionandosi di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie di Origine...." AQP ha omesso però di comunicare che, in entrambi quegli incontri,…
Legambiente e WWF hanno presentato insieme, alla Commissione Industria del Senato, le proprie Osservazioni (***il testo integrale delle Osservazioni è disponibile negli allegati) al decreto-legge n. 5 del 30 gennaio scorso relativo agli impianti di interesse strategico, che si pone, finalmente, l'obiettivo di includere la valutazione preventiva dell'impatto sanitario (VIS) nelle procedure di rilascio o riesame della autorizzazione integrata ambientale (AIA) per gli impianti della ex Ilva di Taranto. Lo fa però solo in via transitoria e in modo pasticciato.Per anni la richiesta di rendere obbligatoria la VIS per il…
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