Temi

Il parere dell'ISS, l'Istituto Superiore di Sanità, in merito alla VIS, Valutazione di impatto sanitario, calcolata su una produzione di annua di 6 milioni di tonnellate di acciaio, presentata dai commissari di Acciaierie d'Italia, per cui la stessa presenta "elementi di incongruità rispetto agli indirizzi definiti nelle Linee Guida ISS" e il "rischio sanitario" risulta "inadeguato per sottostima" – dichiarano in una nota congiunta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, e Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto – "non può non assumere un carattere…
Sul progetto di un dissalatore sul Tara, AQP con un suo comunicato ha reso noto che "...Il tema della mitigazione degli impatti energetici era stato affrontato in primo un incontro con Legambiente Puglia e Legambiente Taranto già a marzo del 2024 ed è arrivato a soluzione in un nuovo appuntamento svolto il 31 gennaio, quando AQP ha comunicato all'associazione che riuscirà a coprire l'intero fabbisogno energetico dell'impianto approvvigionandosi di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie di Origine...." AQP ha omesso però di comunicare che, in entrambi quegli incontri,…
Legambiente e WWF hanno presentato insieme, alla Commissione Industria del Senato, le proprie Osservazioni (***il testo integrale delle Osservazioni è disponibile negli allegati) al decreto-legge n. 5 del 30 gennaio scorso relativo agli impianti di interesse strategico, che si pone, finalmente, l'obiettivo di includere la valutazione preventiva dell'impatto sanitario (VIS) nelle procedure di rilascio o riesame della autorizzazione integrata ambientale (AIA) per gli impianti della ex Ilva di Taranto. Lo fa però solo in via transitoria e in modo pasticciato.Per anni la richiesta di rendere obbligatoria la VIS per il…
Tra pochi giorni scadranno i termini per la scelta dell'offerta ritenuta migliore, tra quelle già pervenute, ed eventualmente aggiornate, nella procedura di vendita della ex Ilva.Legambiente ritiene che occorra imparare dagli errori del passato e non ripetere scelte, come quelle che portarono alla gestione Arcelor Mittal, di cui continuiamo a pagare le conseguenze, in cui fu ritenuta decisiva l'entità economica dell'offerta rispetto alla salvaguardia dell'ambiente. Questa volta bisogna dare priorità assoluta alla tutela delle persone, della salute, dell'ambiente, e quindi agli investimenti necessari per conseguire questi obiettivi, e fare in…
La vicenda del dissalatore sul fiume Tara sta riportando alla ribalta un tema che tutti i cittadini pugliesi conoscono: la mancanza di fonti idriche superficiali nella nostra regione. Il sistema pugliese di approvvigionamento idrico si avvale dell'Invaso di Monte Cotugno, alimentato dal Fiume Sinni, dell'invaso del Pertusillo, alimentato dal Fiume Agri, in Basilicata, dell'invaso di Occhito, alimentato dal Fiume Fortore, a metà tra il Molise e la Puglia, dell'invaso del Locone, in Puglia, alimentato dal Torrente Locone. A questi invasi si aggiungono le Sorgenti di Caposele e di Cassano Irpino.…
Legambiente ritiene grave ed inaccettabile che il Governo continui ad attingere risorse provenienti dai fondi sequestrati alla famiglia Riva, pari inizialmente ad 1,157 miliardi di euro, destinate alle bonifiche dell'ex Ilva, per far fronte alle carenze di liquidità di Acciaierie d'Italia in AS. Con il decreto-legge approvato ieri, che porta da 150 a 400 milioni, la facoltà di utilizzo a fini di continuità produttiva, vengono infatti sottratte alla bonifica di un territorio martoriato risorse ingenti, tali da incidere sicuramente in modo negativo sulla sua bonifica.Per quanto riguarda le informazioni sulle…
Pagina 5 di 137

Legambiente, Circolo di Taranto - Via Temenide 30/A • Web Agency: Capera.it

Privacy Policy | Cookie Policy