Il Territorio e il Mare

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Giovedì, 21 Novembre 2013 22:35

Parco delle Gravine: una promessa mancata

Abbiamo già dibattuto  – e ancora dibatteremo – delle vicende ingarbugliate e complesse della lunghissima gestazione e della stentata nascita del più importante parco naturalistico e storico della provincia di Taranto, il Parco regionale della Terra delle Gravine. Proprio in questi giorni, il 20 dicembre prossimo, la legge istitutiva del Parco festeggia l'ottavo compleanno, ma, purtroppo, il parco non è ancora una realtà viva ed autonoma.Il Parco, che doveva essere una fondamentale occasione di sviluppo eco-compatibile del territorio tarantino - notoriamente vessato dai problemi connessi alla presenza invasiva della grande industria…
«La filosofia su cui sono impostate le modifiche alla legge regionale sulla caccia 27/98 aumenta ancor più la distanza tra la legge pugliese e la legge statale per la tutela della fauna selvatica (la legge 157/92) che in realtà dovrebbe recepire, trasformandola in una norma confusa e contraddittoria, poiché alcuni elementi di tutela sembrerebbero palesemente saltati».È questo il commento di Nino Morabito, responsabile nazionale fauna di Legambiente, e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, in seguito alla proposta di legge avanzata da Donato Pentassuglia che interviene a modificare la legge…
Dopo l'accordo nel 2011 tra le regioni Basilicata e Puglia l'invaso Pappadai, nell'isola amministrativa di Taranto tra Monteparano e Fragagnano, è stato occasionalmente riempito con le acque del Sinni per consentirne il collaudo. Sino ad allora era stata un'incompiuta più volte citata in inchieste giornalistiche come simbolo nazionale di spreco di denaro pubblico.Dopo l'avvenuto recente collaudo dell'invaso rimane il problema di fondo: il rifornimento di acqua. La questione è direttamente collegata alla vicenda Ilva. L'AIA del 2011, recependo le indicazioni della Regione Puglia, ha prescritto all'azienda l'uso dei reflui depurati…
Il 23 ottobre in Europa si decide per il futuro del mare: 17 organizzazioni scrivono una lettera aperta ai parlamentari europeiPresentato oggi un nuovo rapporto sulla pesca: ogni singolo euro investito nella raccolta dati e nei controlli può generare un ritorno di €10Il Mediterraneo è vicino al collasso e rischia la distruzione ambientale. L'allarme è stato lanciato, a pochi giorni da un importante voto europeo, da 16 organizzazioni italiane appartenenti alla coalizione internazionale OCEAN2012 e dal WWF in una lettera inviata oggi agli europarlamentari italiani: "per la pesca nel Mediterraneo siamo vicini…
Sono 5mila i chilometri quadrati di fondali del mar Jonio sotto la minaccia delle trivelle. Un tratto di mare che non è stato risparmiato dalla nuova dissennata corsa all'oro nero, ripartita grazie agli atti normativi degli ultimi due anni che annullano i vincoli per la tutela delle aree marine di pregio e per le coste approvati dopo il disastro causato nel Golfo del Messico dall'incidente della piattaforma della BP.Oggi nel mar Ionio sono attive 10 richieste per la ricerca di petrolio per un totale di 5.041,23 kmq. Di queste, 8…
In Puglia sventolano le 5 vele a Ostuni, Melendugno, Otranto e Nardò.  Tirreno mare più ricco di vele: è Posada (Nu) la prima in classifica, al top anche Toscana, Liguria, Sicilia e Campania. In provincia di Taranto 3 vele per Ginosa e Manduria, 2 vele per Maruggio ed 1 per Castellaneta.Legambiente lancia il concorso "La più bella sei tu", la spiaggia della bellezzaQuindici splendidi territori che coniugano con successo buon turismo e qualità ambientale. Sono le località balneari italiane di Sardegna, Puglia, Toscana, Sicilia, Basilicata, Campania e Liguria, che conquistano le 5 vele…

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