Il Circolo Legambiente di Taranto manifesta la sua netta contrarietà alla decisione dell'Amministrazione Comunale di procedere alla piantumazione di alberi di pino in sostituzione dei tre tagliati in Piazza Garibaldi nel mese di giugno.
"La scelta di utilizzare altri pini non può essere giustificata dall'eventuale esigenza della Sovraintendenza di restituire alla piazza l'aspetto di un tempo - afferma Claudia Braccio di Legambiente Taranto - dal momento che quando, a fine Ottocento, la piazza fu costruita, le piante messe a dimora furono esclusivamente querce e palme. Non furono previsti né mai piantati all'epoca alberi di pino che sono stati introdotti in tutta Italia, e non solo a Taranto, solo più tardi ossia nell'epoca fascista. Quelli abbattuti a giugno, peraltro, avevano circa quaranta anni ed erano dunque ancora più recenti."
La scelta di ripiantare pini non trova appiglio né nella storia della piazza, né nei pareri espressi dai professionisti del settore (dottori in scienze agrarie e forestali, tra cui l'attuale consulente per il verde del Comune di Taranto) e nel regolamento comunale del verde, unanimi nel ribadire che "nella realizzazione di aree verdi limitrofe a strade dovranno essere utilizzate specie con apparati radicali non invasivi, crescita lenta e non superficiale per limitare danni ai marciapiedi, alle strutture e di conseguenza alle persone".
Viene inoltre fortemente ed espressamente sconsigliato l'utilizzo di pini nel contesto urbano pubblico e privato in quanti si tratta di alberi che, essendo ad alto fusto, se non ben potati tendono ad inclinarsi e senza preavviso a schiantare con rischio per i passanti e le auto.
"Si tratta delle stesse ragioni che, recentemente, hanno portato agli abbattimenti di numerosi alberi di pino, (a giugno i dieci pini di via Caduti di Nassyria e, ancora da eseguire, i dieci di via Ancona), messe per iscritto dalla consulente del Comune di Taranto che, nella sua relazione, ha consigliato di sostituirli con specie meno invasive – aggiunge Lunetta Franco, Presidente di Legambiente Taranto - E allora non ci sembra dettata da buon senso la decisione di piantare nuovamente dei pini in Piazza Garibaldi e pertanto chiediamo all'Amministrazione Comunale di rivederla e chiamiamo la Sovrintendenza ad esprimersi pubblicamente al riguardo. Non capiamo come mai non si debba imparare dagli errori del passato e farne tesoro. Quei pini in futuro causeranno gli stessi problemi che hanno costretto oggi alla scelta drastica dell'abbattimento e probabilmente domani dovranno essere tagliati anch'essi. "
Per Legambiente sono possibili altre scelte che si pongano in continuità dal punto di vista storico con la vegetazione presente nella piazza e che siano coerenti con le altre alberature presenti.
Nello stesso tempo pensiamo che bisogna fare quanto possibile per salvare i pini attualmente esistenti a cominciare dall'allargare in maniera congrua le aiuole in cui sono piantumati.
Dall'Amministrazione Comunale e dalla Sovrintendenza aspettiamo risposte
Lunedì, 28 Settembre 2015 14:43
Piazza Garibaldi: perchè piantare altri pini, se poi bisogna abbatterli?
Pubblicato in
La Città
Altro in questa categoria:
« Saranno abbattuti per motivi di sicurezza i pini di via Ancona. Colpa anche delle potature sbagliate. Le richieste di Legambiente al Comune di Taranto. Basta potature selvagge
I paesaggi naturali urbani sono un elemento chiave del benessere. Per Taranto chiediamo la loro tutela e qualità degli interventi »
Articoli correlati
-
Ipotesi di parcheggio di scambio nell’area antistante il Parco Cimino: le proposte di Legambiente
Giovedì, 01 Aprile 2010Salvaguardare il valore paesaggistico, ambientale ed ecologico e gli usi sportivi dell'area (considerando che la stessa è stata oggetto di due interventi di rimboschimento realiz ... -
Megaparcheggio alla Rotonda? Un'idea vecchia, sbagliata e dannosa
Giovedì, 23 Settembre 2010Il progetto di realizzare un megaparcheggio nella Rotonda del Lungomare di Taranto torna, purtroppo, alla ribalta. Si tratta di un’idea vecchia, fortunatamente mai finora messa in prat ... -
manutenzione e riqualificazione verde urbano: Lettera al Comune di Taranto
Martedì, 29 Novembre 2011Nel mese di settembre 2011 si è tenuto un incontro informale tra il nostro Circolo e il Dott. De Roma ed il Dott. Crisanti. In quella sede abbiamo avuto modo di confr ... -
PARCHEGGIOPOLIS? NO GRAZIE!
Martedì, 20 Dicembre 2011L’esigenza di sviluppare un ragionamento complessivo sui siti che la Marina Militare è pronta a dismettere, enunciata qualche giorno fa dal Vicesindaco di Taran ... -
Elezioni amministrative 2012: Legambiente a Taranto non candida o sostiene alcun candidato.
Sabato, 17 Marzo 2012La campagna elettorale per le elezioni amministrative che si terranno a Taranto a maggio prossimo vede la partecipazione di molti candidati sindaci - e dunque di u ... -
Diffida alle potature
Lunedì, 22 Ottobre 2012Lavori di potatura eseguiti in PiazzaMadonna delle Grazie, via Nitti e via Principe Amedeo in Taranto Formulo la presente in nome e per conto del circolo di Tar ... -
Maxivariante Salinella: un progetto nato male che speriamo non finisca peggio
Lunedì, 22 Ottobre 2012Il prossimo lunedì si voterà in Consiglio Comunale sulla cosiddetta maxivariante Salinella, un progetto che comporta un ingente intervento edilizio nel quartiere Salinella. ... -
UN ALBERO PER LA VITA - coltiva il futuro
Mercoledì, 19 Dicembre 2012Domenica 23 dicembre - Via San Francesco - STATTE L'APPELLO DI PATRIZIA: Io e alcuni ragazzi come segno di protesta a tutto questo inquinament ... -
Emissioni inquinanti in Puglia: novità eclatanti da ARPA Puglia
Mercoledì, 19 Dicembre 2012Emissioni inquinanti in Puglia: novità eclatanti da ARPA Puglia Bari, 19 dicembre 2012 - Il messaggio che i media hanno inteso trarre dalla conferenza ... -
CENTRO PER LE TARTARUGHE: APERTA UN 'INCHIESTA
Martedì, 22 Gennaio 2013Secondo notizie apparse sulla stampa locale sarebbero sette le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Taranto nell'ambito delle indagini aperte per far luce sulla regolarità ...
