Rifiuti

Rifiuti

La diossina rilevata nel latte di un allevamento massafrese - sebbene sia ancora da accertarne l'origine – non può che essere considerata l'ennesimo elemento della criticità di un territorio che non può più sopportare alcun ulteriore carico ambientale anche in considerazione del fatto che già sono stati rilevati superamenti dei livelli di diossina e furani nella zona "Parco di guerra" di Massafra,Legambiente ribadisce pertanto il suo no senza se e senza ma ad un progetto paradossale e insostenibile, contrario ai vincoli urbanistici e agli obiettivi di raccolta differenziata.Il raddoppio del…
Taranto continua, sia pure in compagnia degli altri capoluoghi di provincia pugliesi, a brillare con dati di raccolta differenziata assolutamente negativi. Meno del 13% nel 2012.Con la raccolta "porta a porta" avviata a Lama - che finalmente comincia a dare i suoi frutti - anche i dati complessivi dovrebbero fare un altro "passetto" in avanti: ma è davvero troppo poco. Eppure – altrove – le cose si fanno. Bastano gli esempi, per restare nel Sud d'Italia, di Salerno che ha raggiunto il 70% di raccolta differenziata in meno di due…
In allegato il dossier Legambiente Ridurre e Riciclare prima di tuttoITALIA RIFIUTI FREEOggi è possibile fare un altro grande passo avanti nella nostra storica battaglia per liberare l'Italia dai rifiuti. Per farlo dobbiamo partire dalla nuova situazione che si è venuta a creare e dalle opportunità che offre la presenza oggi di tante forze diverse da quelle ambientaliste tradizionali. E costruire una campagna nazionale nuova, capace di muoversi sui territori, tenendo conto delle diversità che si sono venute sedimentando in questi anni.Mentre il ciclo illegale dei rifiuti continua a far…
Riflettori sulla "Mater Gratiae". Toponimo derivante da una omonima chiesetta, un tempo meta di pellegrinaggio per i devoti dei "Tamburi". Dopo la devastazione operata nella zona negli anni '60 per far posto al paesaggio industriale è stata dimenticata. Diroccata e coperta di rovi la chiesetta oggi è quasi inaccessibile, come lo è stata l'informazione sulle attività dell'Italsider/Ilva sino a circa 15 anni fa.Per "Mater Gratiae", occorre riferirsi ad un complesso di discariche sorto dentro ed intorno alla omonima cava da cui si estrae calcare per produrre acciaio. Un enorme e…
La Giunta Regionale pugliese ha adottato il nuovo piano regionale per i rifiuti.  Si apre la fase della consultazione delle partisociali, delle associazioni, dei portatori di interesse: poi toccherà al Consiglio Regionale discuterlo ed arrivare alla approvazione definitiva.Il nuovo piano punta da un lato alla riduzione della produzione di rifiuti e dall'altro a una concezione della materia in funzione del suo riutilizzo. Per il recupero, l'obiettivo è un livello  di raccolta differenziata non inferiore al 65%. Altro obiettivo da raggiungere è un conferimento in discarica attorno al 5,25%. Cifre molto…
La raccolta differenziata in Puglia si è fermata nel 2012 al 19% a fronte di un obiettivo del 65%.  Un risultato "scarso"  a detta della stessa Regione. Nella bozza del nuovo piano regionale per i rifiuti  si afferma che la chiusura del ciclo dei rifiuti non potrà che esere affidata "alla realizzazione di impianti dedicati al recupero energetico" cioè ai termovalorizzatori. Il Piano stima in circa 300-350mila tonnellate annue la maggior quantità di rifiuti (CSS combustibile solido secondario) che il sistema impiantistico pugliese dovrà farsi carico di smaltire rispetto all'attuale…
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